giovedì 28 aprile 2011

Il Ripetitore Infernale

Se parlate di tecnologia con un abitante del Cicolano, in linea di massima lui vi mostrerà tre cose:

1. La sua nuova doppietta coi proiettili calibro 12 fatti in casa e riempiti di sale grosso;

  1. Le ultime modifiche apportate alla sua Ape Piaggio 50;

  2. Il suo nuovo televisore Mivar ultrachiatto ( simile ad una cassaforte stile El Paso mac on lo schermo) , a colori (almeno quelli primari) dotato di telecomando gigante da fondina.

Mi voglio soffermare sul terzo punto. Perchè un televisore profondamente demodè furoreggia ancora tra le mura domestiche delle famiglie cicolane? Eppure ai Magazzini del Popolo (2 km dopo il bivio di Spedino) c'è una buona selezione di tv color LCD, alcuni con l'HD , altri persino con il 3D (già ampiamente sperimentato dai nativi locali ogniqualvolta bevono la grappa di proncoio). La risposta è semplice: perchè comprare un televisore moderno e spendere quattrini quando in tutta la valle del Salto e dintorni si vedono da sempre solo ed esclusivamente RAI 1 ,Rai2 e Rai 3?

Nonostante l'avvento del satellite, nonostante i tentativi di costruire parabole limando i cerchioni delle ruote dei trattori, nonostante la campagna di sensibilizzazione all'uso del digitale terrestre( inutile perchè i decoder venivano scambiati per autoradio ed istallati forzatamente nelle Fiat125 , nelle Ritmo e nelle A112 Abarth) nessuno ha mai potuto vedere un solo programma delle reti Mediaset o delle emittenti locali. Quali sono le cause di un simile embargo telecomunicativo?

Il problema fondamentale è uno solo.

Chiedete ad un abitante di Collefegato , o di Grotti o di Torano perchè si vedono solo tre canali e lui, sconsolato, vi risponderà così : “ E' colpa de ju Repetitore”

Nella foto, un comunissimo ripetitore...

Ju Repetitore, ovvero il Ripetitore. Ju Repetitore non è un normale ripetitore di segnale tv, Ju Repetitore è una presenza viva, semidivina, ubicata in un luogo imprecisato sulle impervie montagne del Cicolano. E' un'entità senziente, dotata di poteri insondabili, non se ne conosce neppure il vero aspetto. Molti temerari hanno cercato di localizzarlo attraverso una serie di infruttuose spedizioni al fine di distruggerlo per sempre. La maggior parte di loro è morta e i sopravvissuti sono tornati completamente pazzi.

Questa è una spedizione datata 1924. Ma nel 1924 la televisione non c'era ancora , direte voi. La televisione no, ma il ripetitore era già stato misteriosamente istallato ( o autocreatosi).

Anche l'eroe spedinese Richard Desideri, si è cimentato inutilmente nella ricerca del ripetitore nel 1990.

Alcuni superstiti rinchiusi nel Centro di igiene Mentale del ColleMaggio Asylum, sottoposti a lunghe sedute di ipnosi regressiva, per far affiorare qualche ricordo della loro brutta esperienza , hanno persino dichiarato di aver visto il Ripetitore. Ma le loro descrizioni sono assai discordanti. Fondamentalmente ci sono tre macrocategorie raffigurative del soggetto:

RAFFIGURAZIONE KUBRIKIANA

Il ripetitore sarebbe un monolito nero che emana radiazioni e manda messaggi telepatici in dialetto del tipo : “Levete da mmezzo aji pei “cioè "Levati dai peidi" , “ nun te fa revede!” cioè "non farti più rivedere" e “ te pozzenu 'ccie" ovverosia "che ti potessero uccidere".

RAFFIGURAZIONE ZARDOZIANA

Il ripetitore è visto come un'enorme testa di pietra che emette jingle pubblicitari, bolettini meteo e canta canzoni di Emilio Roy.

RAFFIGURAZIONE SAURONIANA

Il ripetitore è visto come un'enorme torre nera sormontata da un minaccioso occhio fiammeggiante.

Concludendo, mi auguro che ben presto l'egemonia del Ripetitore abbia fine e che il Ripetitore stesso possa concedere delle zone franche nel territorio da lui dominato, dove poter vedere qualche canale di Sky, non dico tutti ma per lo meno quelli che trasmettono fil d'azione. E' frustrante sapere che il massimo della violenza televisiva per un abitante del Cicolano sia Don Matteo.



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